WCAG2 : le nuove guidelines dell'accessibilità
W3C Working Draft 19 November 2004
Il World Wide Web Consortium (W3C) rilascerà le Web Content Accessibility Guidelines nella loro seconda versione per la primavera del 2005.
Lo scopo di queste linee guida è lo stesso della prima versione : spiegare come rendere i contenuti web accessibili a persone con disabilità e definire dei livelli di accessibilità. Nella pratica il consorzio vuole permettere a tutti gli utenti del web di ottenere le stesse informazioni e usufruire delle stesse funzionalità.
La nuova versione delle WCAG avrà la difficile pretesa di non essere legata a specifiche tecnologiche, come invece è la versione 1. In questo modo potrà essere oggettivamente testabile e misurabile in differenti situazioni e scenari.
I tre livelli delle linee guida
Esistono tre livelli che definiscono le linee guida delle WCAG
Livello 1 - Overview of Design Principles, Guidelines, Success Criteria :
comprende e provvede ad un introduzione delle WCAG2, ai 4 principi dell'accessibilità, alle 13 linee guida non legate alle tecnologie, alle normative e definizioni di esempi per ogni lineaguida e ad un appendice finale.
Livello 2- Technology-specific Checklists:
a supporto delle linee guida generali ci saranno una serie di documenti e checklist che aiuteranno a definire alle informazioni sulle tecnologie da utilizzare per rispondere alle specifiche delle WCAG 2.
Livello 3- Technology-specific application information :
include esempi di codice, screen shots ed altre informazioni tecniche. Gli esempi includeranno :
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Tecniche di Hypertext Markup Language (HTML) and Extensible Hypertext Markup Language (XHTML)
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Tecniche di Server-side scripting
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Tecniche per Scalable Vector Graphics (SVG)
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Tecniche di Synchronized Multimedia Integration Language (SMIL)
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Extensible Markup Language (XML)
Authoring Tools Accessibility Guidelines (ATAG)
La maggior parte dei contenuti sul web sono creati usando dei tool di sviluppo. Questi software spesso determinano il come e il quanto un contenuto possa essere accessibile. Essi giocano quindi un ruolo determinante sulla creazione di contenuti aderenti alle specifiche del WCAG.
Diventa quindi un requisito essenziale per gli sviluppatori degli stessi tool quello di seguire delle specifiche precise per rendere i loro software più versatili ed adatti alla creazione di contenuti accessibili.
Da questa esigenza nascono le Authoring Tool Accessibility Guidelines.
User Agent Accessibility Guidelines Guidelines (UAAG)
Le User Agent Accessibility Guidelines espongono le linee guida per lo sviluppo di User Agent che abbattono le barriere dell'accessibilità per gli individui diversamente abili (disabilità visive, uditive, psichiche, cognitive e neurologiche). Gli user agents comprendono i browsers, i media players e tutti i software che eseguono il rendering e il parsing del contenuto web.
Il rilascio delle WCAG 2.0 è previsto per la primavera del 2005
Le WCAG nella versione 1.0 hanno provato (e sono riuscite) a definire 40 differenti linee guida per aiutare gli sviluppatori nel delicato compito di rendere i documenti e i contenuti accessibili. Purtroppo le difficoltà nella valutazione e nel testing di alcuni punti delle specifiche hanno portato il WAI alla stesura di una nuova versione delle specifiche.
Attendiamo ansiosi il rilascio definitivo di questo nuovo vademecum.
